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John Logie Baird e la nascita della televisione.

Il fisico inglese John Logie Baird (1888-1946), avendo dimostrato la possibilità di trasmettere immagini a lunga distanza, può essere definito il “padre” della televisione, così come Marconi è quello della radio. Egli utilizzò un apparecchio chiamato disco di Nipkow per la scansione dell’immagine in trasmissione, riuscendo a sincronizzarne un altro in ricezione: i primi esperimenti risalgono al 1923. Nel 1929 Baird ottenne di poter utilizzare gli impianti della BBC, trasmettendo così il primo programma televisivo sperimentale su uno schermo di 5 X 10 cm. Tra il 1932 e il 1935 la BBC effettuò programmi televisivi regolari, trasmessi in tutta l’Europa occidentale, grazie agli apparati Baird.
Nel museo possiamo vedere un modello di “Baird Televisor” del 1928: chi non è esperto del settore difficilmente riuscirebbe a riconoscere in questo oggetto il prototipo dei nostri apparecchi domestici! Lo schermo misura soltanto 3 x 5 cm, mentre la scansione dell’immagine è di appena 30 righe, contro le 625 linee dei televisori europei di oggi.
Storicamente, la società Baird perse la gara con la concorrente Marconi-Emi poiché questa, adottando il tubo a raggi catodici, raggiunse una definizione dell’immagine a 405 linee, contro le 240 di Baird. Dal 1937 in poi trionfò la televisione tutta elettronica!

 

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